Come trattare i capelli in piscina? Consigli ed errori da evitare

Immagina di goderti una bella mattinata di relax con le tue amiche, la brezza leggera che accarezza il viso e il richiamo rinfrescante dell’acqua limpida, mentre immergi i piedi a bordo piscina. Sembra tutto perfetto ma, hai pensato a come proteggere i tuoi capelli? Il cloro, utilizzato per mantenere pulita l’acqua, insieme all’esposizione ai raggi UV e all’umidità, può alterare profondamente la struttura del capello, provocando secchezza, fragilità, sbiadimento del colore e un generale indebolimento della chioma. Conoscere come proteggere i capelli da queste aggressioni è fondamentale per chi frequenta regolarmente la piscina, ma anche per chi desidera mantenere una chioma sana e luminosa durante l’estate o in situazioni di esposizione frequente all’acqua trattata. Come trattare i capelli in piscina?

Cosa succede ai capelli in piscina?

Il cloro rovina davvero i capelli? Purtroppo sì, il cloro ha un effetto ossidante che indebolisce la barriera protettiva naturale del capello, rimuovendo oli e lipidi fondamentali per la salute e la bellezza dei capelli, causando secchezza, porosità e fragilità. Anche brevi esposizioni possono iniziare ad alterare la superficie del capello, soprattutto se non si adottano precauzioni preventive come il risciacquo con acqua dolce o l’applicazione di prodotti protettivi.

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Vediamo nel dettaglio cosa succede e perché imparare a proteggere i capelli in piscina. Il capello è una struttura cheratinica composta da più strati di cuticole sovrapposte che proteggono la corteccia interna. Il cloro agisce sollevando i bordi delle cuticole, cioè la parte esterna protettiva. Questo sollevamento provoca di conseguenza una perdita di idratazione e comporta la rottura della fibra capillare, rendendo i capelli secchi, fragili e soggetti a doppie punte. Inoltre, il cloro ossida i lipidi naturali e i pigmenti, alterando il colore e indebolendo la struttura cheratinica interna.

Le conseguenze del contatto prolungato con l’acqua della piscina sono capelli secchi, opachi, con perdita di elasticità e colore scolorito o alterato. Inoltre, con il tempo e senza una dovuta precauzione, la struttura cheratinica interna può subire danni, portando a fragilità e rotture. Il cloro disidrata la fibra capillare eliminando gli oli naturali, quindi secca i capelli e la cute, rischiando di indebolirli e favorendo anche irritazioni.

Come trattare i capelli in piscina: evitare (o limitare) il contatto con l’acqua

Prima di entrare in piscina e bagnare i capelli, cosa bisogna fare? Il consiglio è quello di bagnare i capelli con acqua dolce, senza cloro così da saturare temporaneamente il capello. Ciò comporta una riduzione significativa dell’assorbimento di acqua con cloro, dato che il capello è già pieno di acqua, e assorbirà molto meno il cloro, limitando la disidratazione e il danneggiamento.

Sui capelli umidi di acqua dolce, stendere un olio naturale in modo da creare una barriera protettiva. Questa barriera aiuta a preservare l’idratazione interna del capello, protegge la cuticola dal sollevamento e limita la penetrazione aggressiva del cloro.

Indossare una cuffia, come una cuffia in silicone, perché impermeabile e limita quasi completamente il contatto diretto dell’acqua della piscina con i capelli. Ricorda, è meglio raccogliere i capelli in una treccia o uno chignon morbido prima di indossare la cuffia così da ridurre la trazione e lo sfregamento.

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E dopo la piscina?

Dopo il bagno in piscina, bisogna minimizzare i danni, detergendo i capelli nel modo giusto. È importante lavare i capelli appena usciti dall’acqua, utilizzando uno shampoo idratante e purificante.

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Dopo il lavaggio, utilizza una maschera nutriente che contenga ceramidi, proteine vegetali e pantenolo. Questi ingredienti aiutano a rinforzare il capello, a richiudere le cuticole che il cloro ha sollevato e a ripristinare l’idratazione interna della fibra capillare. Inoltre, sono un vero booster di morbidezza. Dopo ogni lavaggio, usa anche il balsamo per facilitare la pettinabilità.

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Una volta aver lavato e trattato i capelli, evita il calore diretto come phon o piastra che può ulteriormente disidratare i capelli. Il nostro consiglio è di tamponare delicatamente con un asciugamano in microfibra o cotone, senza strofinare. Puoi lasciare asciugare i capelli all’aria, e non al sole diretto, poiché i raggi UV possono ulteriormente indebolire e scolorire i capelli già stressati dal cloro.

Come trattare i capelli in piscina? Errori da evitare

Evita di entrare in acqua con i capelli asciutti. Un capello asciutto assorbe molto di più acqua con cloro rispetto a uno già bagnato con acqua dolce. Questo aumenta il rischio di disidratazione e danni alla cuticola, rendendo la fibra più fragile e soggetta a rottura. Ricorda, il cloro continua ad agire anche fuori dall’acqua, quindi il semplice risciacquo veloce con acqua dolce è indispensabile per rimuovere i residui chimici. Dopo l’esposizione al cloro, la cuticola è già sollevata e stressata, utilizza quindi sempre prodotti naturali e idratanti per trattarli nel modo giusto.

Se vuoi maggiori consigli e informazioni su come trattare i capelli in piscina e i prodotti da utilizzare, ti aspettiamo ai nostri Atelier Mirko Mazz a Santarcangelo Di Romagna (RN) e Cesena (FC)!

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